Prima di ogni gara ci sono alcuni semplici controlli importanti da effettuare sul vostro modello che, se eseguiti con metodo e precisione, possono influire in maniera consistente sulla vostra prestazione e sul rendimento del modello stesso.
Per questo articolo tecnico abbiamo utilizzato il nuovissimo modello Corally RDX PHI ma sarà possibile adattare tutti i consigli che vi daremo a tutti i modelli stradali da competizione, elettrici ed a motore a scoppio.
La condizione essenziale per iniziare le prime operazioni di controllo è che il vostro modello sia completo pronto gara possibilmente con gomme non troppo usurate o addirittura nuove.
Controllare che tutti gli elementi delle sospensioni siano liberi e con minimo gioco. Per controllare questo sganciate gli ammortizzatori e fate un’accurata verifica controllando anche che quest’ultimi siano riempiti correttamente senza bolle d’aria all’interno.
Nel caso in cui il modello che state preparando abbia gomme in spugna assicuratevi prima che tutte abbiano lo stesso esatto diametro misurandole con un calibro di precisione. Prima di rimontare gli ammortizzatori resettate il precarico di ognuno di essi fino a fondo corsa. Fate un segno al centro della ghiera come nella foto per avere un punto di riferimento che vi aiuterà a dare gli stessi esatti giri di ghiera di precarico su tutte e 4 le sospensioni. Così effettuerete l’altezza del telaio da terra in maniera corretta.
A questo punto vi dovrete munire di un minimo di attrezzatura e precisamente di:
-un piano di riscontro perfettamente piano meglio se dotato di un adesivo millimetrato
-un calibro digitale
-un misuratore di camber
-due blocchetti da 10mm paralleli
-uno scalimetro
Per misurazioni ancora più precise procuratevi uno dei tanti kit per il set-up che si trovano in commercio come si vede nella foto.
Ora effettuate nell’ordine che vi daremo le seguenti operazioni:
MISURAZIONE DEL TWEAK TELAIO:
Questo è uno dei controlli più importanti da effettuare che vi darà la possibilità di eseguire con precisione tutti gli altri. Poggiate il modello sui due blocchetti assicurandovi che sulla zona di appoggio non ci siano parti sporgenti sul telaio come viti, ecc. Nel caso della Corally la parte migliore dove appoggiare il modello è quella in prossimità dei grani di regolazione del droop come si vede nella foto
.
Verificate che il telaio appoggi perfettamente su tutti e due i blocchetti senza dondolare come farebbe un tavolo con una gamba più corta. Nel caso che dondoli significa che il vostro telaio ha “tweak” ovvero che non è perfettamente dritto. Allentate tutte le viti del top deck per permettere al carbonio del telaio di distendersi. A questo punto tenete premuto il modello in piano sui due blocchetti tenendo le torri ammortizzatori come per distendere il telaio. Fatevi aiutare da un amico per serrare contemporaneamente le viti del top deck fino a stringerle a fondo. Ora riprovate in piano il modello sopra i bloccchetti e vedrete che non dondolerà più. Se dovesse continuare a dondolare allora significa che il telaio è storto e quindi da sostituire.
REGOLAZIONE DEL DROOP
Approfittando della posizione del modello sui blocchetti conviene a questo punto regolare il droop.
Il droop è la misura in millimetri di quanto il telaio del modello si solleva partendo dalla posizione di assetto normale fino al punto di sollevare le ruote da terra per ciascun asse, anteriore e posteriore.
Esistono diversi modi per misurare il droop ma qui vogliamo trasferirvi il modo più veloce, più efficace e più pratico usato dai migliori piloti nazionali e internazionali.
-posizionate il modello sui due blocchetti da 10mm posti come descritto nella sezione del tweak telaio.
-supponiamo che vogliate settare il droop alla misura di 8mm anteriore e 9mm posteriore. Per l’anteriore calcoleremo 10-8 =2mm. Questa sarà la distanza delle ruote anteriori da terra che otterrete avvitando le viti del droop sui braccetti.
Per il posteriore stessa cosa, 10-9 =1mm. Questa sarà la distanza delle ruote posteriori da terra che otterrete avvitando le viti del droop sui braccetti. Per la misurazione vi potete aiutare con lo scalimetro.
Questo metodo di regolazione è indipendente dal diametro delle gomme e dalle geometrie della macchina, particolarmente utile quando si utilizzano gomme in spugna che cambiano di diametro nel corso della giornata di gara.
ALTEZZA DA TERRA
Per regolare l’altezza da terra potete usare lo scalimetro a patto che il telaio non sia consumato lateralmente causa lo strisciamento laterale sull’asfalto. In caso contrario è consigliato misurare l’altezza nei 4 angoli del telaio come si vede nella foto.
E’ possibile misurare l’altezza del telaio da terra utilizzando anche il calibro di precisione. Ricordatevi in quest’ultimo caso di sottrarre dalla misura presa lo spessore del telaio per ottenere l’altezza da terra. Non forzate il calibro sul telaio altrimenti otterrete una misurazione errata.
Esempio: supponiamo che la misura presa via dia 7,5mm e che il telaio abbia uno spesssore di 2,5mm. Il telaio sarà effettivamente a 5mm da terra.
Se desiderate variare l’altezza del telaio da terra avvitate o svitate le ghiere degli ammortizzatori in maniera equa facendo riferimento ai segni fatti sulle ghiere stesse.
CAMBER
Potete usare un semplice strumento come si vede nella foto oppure uno più preciso come il kit per il set-up ma sicuramente più laborioso da usare. Assicuratevi prima della misurazione che ogni bordo ruota giri dritto e che quindi i cerchi girino dritti in asse per non rilevare dei dati falsi.
Prossimamente:
- CONVERGENZA ANTERIORE
- TWEAK DELLE SOSPENSIONI